Nuove regole per la governance dello sport – L’etica nello sport giovanile e la dichiarazione internazionale di Gand (P.C. Pordenone)

SABATO 24 NOVEMBRE 2012
Da: Newsletter 2/2013 – Newsletter (14/01/2013)
Osservatorio del P.I. – Livello Territoriale

Nuove regole per la governance dello sport – L’etica nello sport giovanile e la dichiarazione internazionale di Gand (P.C. Pordenone)

Nell’ambito del convegno organizzato dal Club Pordenone il Presidente Internazionale del Panathlon Giacomo Santini ha rappresentato l’impegno assunto a livello internazionale con la Dichiarazione di Gand del 2004 per stabilire regole di comportamento che portano valori positivi nello sport giovanile, illustrando i cinque punti della dichiarazione e sottolineando i diritti previsti dalla “Carta dei Diritti del ragazzo nello Sport”, tra i quali quello di ricevere un allenamento adatto all’età, al ritmo e capacità individuali e quello di avere la possibilità di diventare un campione oppure di non esserlo.

PANATHLON CLUB DI PORDENONE   –   COMUNICATO STAMPA

Sabato 24 novembre u.s. si è svolto a Pordenone, nella sala consiliare della Provincia il convegno dal tema “Nuove regole per la governance dello sport – L’etica nello sport giovanile e la dichiarazione internazionale di Gand”, organizzato dal Panathlon Club di Pordenone, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, con la Provincia ed il Comune di Pordenone, con il Comitato Provinciale del CONI, con l’Associazione Atletica Pordenone ed altri soggetti pubblici e privati.  Il Convegno è stato ideato dagli attori citati sia nell’ottica di far conoscere i collegamenti tra la normativa e le proposte in campo sportivo sviluppate a livello nazionale e regionale e ciò che il Panathlon ha elaborato a livello internazionale con la dichiarazione che promuove l’etica nello sport giovanile, sia in quella di diffondere a tutti i livelli nell’ambito sportivo, e particolarmente quello dedicato ai giovani, l’impegno a stabilire chiare regole di comportamento nella ricerca e promozione di valori positivi.
Dopo l’introduzione del Presidente del Panathlon Club Pordenone, gen. Giuseppe Muto, ed i saluti del Sindaco Claudio Pedrotti e del Presidente del Comitato Provinciale del CONI Lorenzo Cella, i relatori sono stati presentati dal Presidente dell’Associazione Atletica Pordenone Pietro Tropeano.
L’Assessore regionale allo Sport Elio De Anna ha quindi illustrato i lavori del Tavolo Nazionale per la Governance nello Sport (TANGOS), organo consultivo permanente e partecipato in materia di sport per la pianificazione e la programmazione strategica in ambito politico-normativo, nazionale e internazionale, ove il Comitato della Regioni è rappresentato dal dr. De Anna. Ha inoltre sottolineato l’importanza della promozione della salute nelle scuole attraverso lo sport mediante l’illustrazione del progetto regionale sul movimento, fondamentale sia per lo sviluppo fisico che psicologico dei ragazzi, progetto che coinvolge CONI, scuole, Assessorato alla Salute, Università ecc.
Il Presidente Internazionale del Panathlon Giacomo Santini  ha rappresentato l’impegno assunto a livello internazionale con la Dichiarazione di Gand del 2004 per stabilire regole di comportamento che portano valori positivi nello sport giovanile, illustrando i cinque punti della dichiarazione e sottolineando i diritti previsti dalla “Carta dei Diritti del ragazzo nello Sport”, tra i quali quello di ricevere un allenamento adatto all’età, al ritmo e capacità individuali e quello di avere la possibilità di diventare un campione oppure di non esserlo.
L’avv. Pietro Mennea, Campione olimpico di Mosca 1980 e primatista mondiale dei 200 metri (‘79-’96), ha parlato dello sport come scuola di vita e, parlando della sua esperienza, ha evidenziato come la pratica dello sport in maniera responsabile, con un codice di condotta, con motivazione costante, con dignità e rispetto verso gli altri possa portare ad una sana competizione, ad un concetto positivo di se stessi ed a buoni rapporti sociali. Siamo così venuti anche a conoscenza della Onlus da lui fondata per aiutare l’infanzia.
Il moderatore, prof. Mario Arceri, giornalista del Corriere dello Sport e docente universitario di Scienze Motorie, ha collegato tutti gli interventi, parlando dell’importanza di agire sulle nuove generazione per promuovere stili di vita e comportamenti sani, nonché sottolineando l’importanza per i giovani di conoscere la storia sportiva, chi li ha preceduti, come ha conseguito i risultati, in che condizioni e così via.
Erano presenti al convegno quali testimoni dello sport Giovanni Cernogoraz dalla Croazia, medaglia d’oro a Londra 2012 per il tiro a volo e Michele Pittacolo, medaglia di bronzo alla Paraolimpiadi di Londra 2012.
Il convegno è stato preceduto la sera prima da una conviviale interclub con il Lions Club Pordenone Naonis, nella quale l’avv. Pietro Mennea ha trattato il tema ”I valori etici di una grande prestazione sportiva”. Graditissimi ospiti tutti i relatori del convegno e l’olimpionico croato medaglia d’oro Giovanni Cernogoraz.